......

   indice   |   la terza edizione   |   il programma   |   i poeti ospiti   |   gli sponsors   |   ringraziamenti

...............

...............

..........

.........

Al dunque

togliersi gli occhiali - 

gli occhiali ciechi non guardano

ritentando il massacro, una poltrona

vuota, l'affitto da pagare

............

non perdono ribellioni

ad amici e colleghi.

............

Da Proclama sul fascino (1996), Dario Bellezza 

............

Cosa porta in dote la mia generazione? Intende apportare reali migliorie al mondo che la circonda e sta sullo sfondo? Oppure è semplice spettatrice dei cambiamenti che vengono decisi altrove?

Sa porsi degli obiettivi o l'unico obiettivo comodo è seguire il consiglio dei genitori: sistèmati e pensa per te. Ogni forma di rivoluzione ha tradito sé stessa, sembra suggerire il panorama dell'informazione televisiva e giornalistica. La responsabilità non è mai stato il piatto forte della storia degli uomini in questa parte di mondo, sulle terre di questa penisola che non è mai stata abbastanza lontana ma nemmeno abbastanza vicina al cuore germanico dell'Europa - dell'Impero, qualunque forma esso assuma - e allo sguardo degli uomini del deserto, delle dune, della savana e della foresta.

Che rivoluzione è oggi dunque possibile?

Quale parola usare se la stessa parola "rivoluzione" è arrugginita e non dà più da mangiare nemmeno per pochi secondi?

Torino è sinonimo, nella storia, di Savoia e di unione dell'Italia. Il Marchese de Sade commentò l'evoluzione del potere di casa Savoia come «un miracolo della politica» (Justine, 1791). Torino ha vissute poche rivoluzioni, fra queste la ribellione del 1706 che liberò la città dal dominio francese, lo sforzo per l'Unità del futuro Regno, e la liberazione dei partigiani e del CLN nel 1945. E' stata la città paesaggio della guerra del terrorismo rosso e nero degli anni Settanta e primi anni Ottanta, massacro delle idee, o per meglio dire del "tilt" che l'evoluzione del pensiero ha raggiunto in un momento storico spazzato via per sempre dall'assassinio di Aldo Moro. Per citare l'evento più clamoroso. Anche se non se ne parla, anche se non è "visibile" - termine ambiguo, lacerante - coloro che hanno armato la mano per abbattere un sistema oggi sono accanto ad ogni cittadino, la rivoluzione che avevano in mente è naufragata, un mondo di "fantasia al potere" con loro. O forse ha ragione Oliviero Toscani, che minimizza la portata dei protagonisti del Sessantotto, scindendo fra movimento operaio e movimento studentesco, sottolineando che gli anni sessanta non possono affatto essere ridotti al solo anno del Signore 1968, che chi ha cercato di portare "la fantasia al potere" non scendeva in piazza ma lo faceva col talento, col lavoro, con l'impegno, portando reale fantasia nel mondo, reale libertà di pensiero e di azione.

A Torino Poesia non movimentiamo le folle, non determiniamo i destini del mercato editoriale, lavoriamo quotidianamente per dare un contributo, per dare voce e fiato a poeti nuovi, a poeti attualmente vivi e attivi e scriventi in Torino e in Piemonte, a uomini e donne in carne e ossa. Non ci facciamo accecare dal richiamo delle sirene, dalla legge dei grandi numeri, tentiamo di restare fedeli al motto di San Benedetto, "ora et labora". Non rincorriamo rivoluzioni e pretenziose ribellioni al sistema, scriviamo, pubblichiamo, promuoviamo i poeti della terra in cui viviamo.

............

La terza edizione del Festival mantiene fede al lavoro inaugurato nel giugno 2006 con la prima edizione del festival. Ovvero: promozione della poesia torinese e piemontese. Non invitiamo i grandi nomi della poesia, non lustriamo l'uniforme di gala con Premi Nobel e poeti che potrebbero garantire al festival titoli sui quotidiani. Non condanniamo certamente i festival che abbracciano la via più breve, ma teniamo fede al compito che ci siamo posti sin dal principio. Presentiamo finalmente i primi volumi del progetto Nuova Poesia Piemontese, illustrato nei mesi scorsi alle Biblioteche Civiche Torinesi e quindi durante la XXI edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino: le antologie Le carte di riso. Quindici poeti vercellesi (a cura di Francesca Tini Brunozzi, già nostra autrice della raccolta Frau) e Documenti di viaggio. Dodici poeti novaresi (a cura di Gianni Marchetti, già autore della raccolta Una donna così). Primi scandagli della complessità e stratificazione di un territorio che non si limita alla "storia" della poesia pubblicata da Mondadori. La realtà sfugge ad ogni controllo e schematizzazione. Si presenta al pubblico la prima uscita del nuovo cahier internazionale di poesia «Ludwig» che introduce in Italia "giovani" - altro aggettivo ambiguo e scivoloso - poeti da tutto il mondo, poeti che oggi stanno dando il proprio contributo allo sviluppo della lingua e della scrittura: poeti da Stati Uniti d'America, Brasile, Svizzera italiana, Australia, Belgio, Polonia, oltre ad un tributo alla poetessa afgana Nadia Anjoman scomparsa tragicamente tre anni orsono, a soli venticinque anni. Si presentano poeti italiani ed europei ospiti dell'ensemble Sparajurij, nuove pubblicazioni delle nostre Edizioni, fra cui Temporali di Andrea Bonnin, seconda raccolta di un poeta incluso lo scorso anno nell'antologia Le carte tatuate. Dieci poeti torinesi, volume da cui è nata l'idea del progetto Nuova Poesia Torinese. 

............

Momento denso di emozione avrà luogo venerdì 10 ottobre, alle ore 19, presso il Teatro del Museo d'Arte Contemporanea del Castello di Rivoli: sarà presentata in prima europea l'antologia Poèmes chuchotés sur la berge du Pô. Six poètes de Turin Poésie (Poesie mormorate lungo la riva del Po. Sei poeti di Torino Poesia), prima coedizione che inaugura una serie di partenship con diverse case editrici nel mondo. Dopo la pubblicazione e la presentazione delle nostre Edizioni e di cinque nostri poeti apparsi sulla pagine della rivista parigina «Les Citadelles» nell'aprile 2008 - Jeunes poètes turinois - sei poeti torinesi e piemontesi presentano in un ampio volume di trecento pagine la propria poesia tradotta in francese, volume che sarà quindi presentato a Parigi, Bruxelles e in Svizzera. Il volume è pubblicato dalle Edizioni Le Ricerche di Losone, Lugano, in coedizione con le Edizioni Torino Poesia. Altre antologie dedicate alle nuove voci della poesia torinese e piemontese sono già in cantiere in lingua inglese per la Ethos Books di Singapore, l'Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo in Scozia e per Guernica Editions a Toronto, Canada.

............

Altro momento chiave del festival sarà dedicato all'incontro fra poeti di diversi contesti socio-culturali: alcuni poeti torinesi e piemontesi presenteranno mutualmente altrettanti poeti svizzeri di lingua italiana. Questo incontro rafforza il gemellaggio fra Torino e Svizzera, presentato la scorsa primavera e che vede come partners la casa editrice Edizioni Le Ricerche ed il festival Poestate di Lugano, oltre a Poesia Presenta a Monza e SpazioStudio a Milano. Questo incontro avrà luogo sabato 11 ottobre dalle ore 15 alle ore 19 presso il Circolo dei Lettori di Torino.

  

Tiziano Fratus, direttore artistico

.........

.........

ok  
   mondi liberi   |   edizioni torino poesia   |   info@torinopoesia.org
 

torino poesia © 2008

[pag. due]