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Guido Catalano nasce nel 1971 a Torino. Nel 2000 pubblica il suo primo libro I cani hanno sempre ragione, Seed (2007, terza edizione). L’esigenza di divulgazione porta l’autore ad esibirsi in pubblico. I suoi spettacoli, una fusione di readings poetici e cabaret, spesso con accompagnamento musicale, approdano con successo in vari locali torinesi. Partecipa a varie manifestazioni artistiche in tutta Italia. Nel 2003 pubblica il suo secondo libro Sono un poeta, cara (Seed) la cui prefazione è curata da Roberto “Freak” Antoni, leader del gruppo rock demenziale Skiantos, con il quale inizia una collaborazione che lo porta ad esibirsi in serate di cabaret a Bologna e in altre località italiane. Dal 2004 collabora con il musicista e cantautore Andrea Gattico e la violinista Mayumi Suzuki a vari progetti artistici, (Catalano Poetic Experience, Senza limoni può essere la fine, Suicidarsi non ha senso se prima non fai fuori un po’ di gente che ti sta sul culo). Spettacoli di poesia-cabaret, canzoni e traduzioni simultanee in e dal giapponese. Dall’ aprile al giugno 2005 partecipa come ospite fisso, in qualità di poeta, alla trasmissione di MTV True Line, condotta da Camila Raznovich. Da due anni partecipa al Laboratorio Zelig (Zelig Chaltrons) tenuto all’Hiroshima Mon Amour di Torino. Alcune poesie di Guido Catalano sono state pubblicate nei volumi Poeti ad alta voce – Antologia di poetry slam, (Giraldi Editore, 2005). Indovina chi sviene a cena: manuale pratico per chi non sa cucinare e non ha alcuna intenzione di imparare di Silvia Lessona (DeAgostini, 2005). Non c’è gusto in Italia ad essere dementi di Roberto “Freak” Antoni, (Pendragon, 2005). Incastrimetrici (Arcipelago Edizioni, 2006), antologia di poeti e rappers italiani. Dal gennaio 2006 collabora col settimanale Giò (inserto de La Stampa) in qualità di opinionista. Nel marzo 2006 esce il CD Sbronzi all’all’alba senza sigarette (Tremannaje Productions). Testi di Catalano, musiche di Gattico & Suzuki. Nel dicembre 2007 esce la nuova raccolta di poesie Motosega (Seed). ...................
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. ( Da Sbronzi all’all’alba senza sigarette, Tremannaje Productions, Torino, 2006 ) . mars saddam . apro la tele e vedo Saddam c’è un tipo pelato che gli guarda in bocca a Saddam donato non si guarda in bocca penso io l’hanno beccato ha tutta una barba lunga e folta che barba… ha vissuto in un buco sotto terra per mesi con una valigia piena di dollari e un paio di Mars mangiava i Mars Saddam chi l’avrebbe detto… ora tocca a Bin Laden gli tocca a lui chissà dove sta cheffà magari in un buco pure lui magari lui predilige i Bounty al gusto cocco io li preferisco ai Mars è una guerra questa mica che non è una guerra è una guerra strana con morti feriti e dispersi che non si capisce chi l’ha iniziata chi la fa e quando finisce o è già finita? o deve ancora cominciare? e chi vince? io una volta ho preso in mano un fucile è pesantissimo e puzza . super nova . le ex fidanzate rimangono belle da farti del male quando le vedi da farti del male da farti sognare, rimangono più ex fidanzate tu hai più ex fidanzate tu incontri più belle di prima più belle non puoi farci nulla le incontri alle feste sui treni nei campi se vai a far vendemmia le incontri tra l’uva un fazzoletto che tiene i capelli raccolgono i grappoli se fai il muratore loro s’affacciano alla finestra sorridono le trovi dovunque su spiagge nei campi in giardini nei boschi lontani del nord fuggire non serve le ex fidanzate le incontri e son belle se hanno i capelli biondi son più biondi di prima se hanno gli occhi azzurri son più occhi di allora se hanno un corpo beh, hanno un corpo che vorresti farci le cose sapete le cose? le cose
se tu poi vai in guerra vieni quasi sicuramente ferito dai nazisti poi finisci in ospedale l’infermierina francese che ti cura lei la tua ex fidanzata se tu cammini di notte, dio bono nella notte tu vedi sfrecciare una bici e sulla bici c’è un sellino e sul sellino c’è un culo il culo è di lei la tua ex fidanzata che sfreccia di notte le ex fidanzate rimangono belle ma le ex fidanzate, poi si rifidanzano e ti parlano come se tu fossi li, davanti a loro come se tu fossi una persona come se tu fossi, ti parlano e non capiscono che tu non sei più tu stai viaggiando nello spazio immenso dove muoiono e dove nascono le stelle dove il silenzio è tuo amico e la tua prossima donna sarà una Super Nova coi capelli rossi e un sacco di voglia di fare all’amore . .. |
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