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GUS

materiali poetici

ovvero recensioni, segnalazioni, interviste, approfondimenti

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«Gus» è uno spazio dedicato all'approfondimento della poesia che si muove sotto gli asfalti della città di Torino e nell'area metropolitana. Recensioni di volumi e performances, installazioni e videopoemi. Segnalazioni di eventi relativi alle attività dei membri del direttivo di Torino Poesia e di altri poeti, associazioni, compagnie e soggetti. Interviste.

Un luogo ad uso e consumo dei poeti.

«Gus» è anche un piccolo esplicito omaggio alla cinematografia di Gus Van Sant, regista statunitense che ha aperto alcuni squarci nella provincia americana, nelle realtà indipendenti, marginali. Giusto per ricordarne alcuni: Belli e dannati, Will Hunting, Trovando Forrester, Elephant, Last Days. Ma per le stesse ragioni anche pellicole di Wayne Wang, Wong Kar Way, Takeshi Kitano, Derek Jarman, Lars von Trier, Alexander Payne, David Lynch, o un film che ha pienamente centrato caratteri e misure della vita di molti poeti e artisti, Una canzone d'amore per Bobby Long. Fra i molti nomi di poeti vorrei ricordarne due che sono hanno saputo vivere appieno la poesia in una dimensione domestica e sociale, senza rincorrere le grandi testate, le case editrici, la visibilità a tutti i costi, metro che oggi pare diventato l'unico reale strumento di valutazione di un poeta e della sua (il che è decisamente più grave) qualità: Emanuel Carnevali e Nino Gennaro. Carnevali è stato un poeta bolognese che ha speso alcuni anni negli Stati Uniti a inizio Novecento, arrangiandosi alla meno peggio a New York, incontrando i maggiori poeti del tempo, collaborando a Chicago con Harriet Monroe nella redazione di «Poetry», per poi ammalarsi di encefalite, tornare in Italia nel '22 e spegnersi poco dopo; Nino Gennaro, poeta, drammaturgo, teatrante e soprattutto coraggioso sensibilizzatore siciliano, dapprima a Corleone, repubblica indipendente della Mafia, quindi a Palermo, negli anni Settanta, Ottanta e Novanta; coinvolgendo persone che come lui vivevano con una voglia di cambiare il mondo e allentare, se non stracciare, le cinture che tenevano ben strette le menti e le scelte di vita degli individui e della donna, degli omosessuali e dei transessuali. Un poeta amato, come si direbbe, di culto, scomparso nel 1995 per le complicazioni dovute all'Aids.

A tutti loro un nostro modesto omaggio.

 

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