Eliana Deborah Langiu nasce nel 1973 a Torino. Esordisce nel 1993 con la raccolta di poesie Rag Time, a cui seguono pubblicazioni di racconti su riviste e antologie e l'impegno parallelo nel campo delle arti visive (è membro fondatore del gruppo artistico piemontese Collettivo Ubique). Nel 2007 è inclusa nell'antologia Le carte tatuate. Dieci poeti torinesi a cura di Tiziano Fratus per le Edizioni Torino Poesia. Per la stessa casa editrice pubblica nel 2008 la raccolta Polaroid e nel 2010 Polaroid (secondo volume). Nel 2008 e nel 2009 la sua poesia è stata tradotta in francese e pubblicata sulle pagine della rivista parigina «Les Citadelles» (trad. Philippe Demeron e Claudine Castay) e nell'antologia bilingue Poèmes chuchotès sur la berge du Po (ELR Edizioni Le Ricerche, Losone / Lugano, 2008 - trad. Claudine Castay). La sua poesia è stata tradotta in inglese da Gail Mcdowell e pubblicata nei volumi Double Skin. New Poetry Voices from Italy and Singapore (Ethos Books, Singapore, 2009) e 5PX2 - Five Italian Poets and Five Scottish Poets (Luath Press / Edizioni Torino Poesia, Edinburgh/Torino, 2009). Nel 2010 una sua conversazione esce nel volume Il mulo è scettico per natura, mentre la sua poesia sarà pubblicata in antologie dedicate alla nuova poesia italiana in Canada, Argentina e Viet Nam. Sue poesie tradotte in inglese sono pubblicate sulle pagine della rivista indiana «Kritya. A Journal of Poetry».

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scheda volume

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«Compulsiva, corporale, esposta, avventurosa, dialogica (o auto-dialogica), concreta, urticante (e auto-urticante)» (Giovanni Tesio, La Stampa)

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«Uno sguardo tanto grave quanto tenero e umoristico, la vita quotidiana e le sue difficoltà, l'attenzione al mondo e agli altri» (Les Citadelles, Parigi)

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«La malinconia della poesia della Langiu è stranamente coinvolgente» (David Fedo, Quarterly Literary Review Singapore)

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( Da Polaroid, Edizioni Torino Poesia, Torino, 2008; Double Skin, Ethos Books, Singapore, 2009 )

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Questi palazzi
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...................................Questi palazzi
Che scrivono di non suonare
Perché qui non si accetta pubblicità
In buca
...................................Questi palazzi
Dove non si accettano
Inquilini con i cani
Perché i cani disturbano
...................................Questi palazzi
Dove alle tre di notte
Ti svegli alle liti delle coppie
Che si rinfacciano
Tradimenti sbronze
...................................Figli
Che ascoltano gelati nel letto
Con la porta mai abbastanza
Chiusa
...................................Questi palazzi
Dove accade che nel cuore della notte
Qualcuno esca gridando
Sbattendo la porta a vetri dell’androne
...................................Che va in pezzi
Sono i palazzi delle zone pop
Dove le proprietarie attempate
Aspettano
Per sostituire il vetro
Che un colpevole uno qualsiasi
Si faccia avanti
Anche finto anche perché esasperato

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© 2006-2010