......................................

UNA STANZA A GERUSALEMME

poema | Tiziano Fratus

[pagine ventotto, euro cinque]

ISBN 9788875471699

 

----------

8777755

...............

[...] al telegiornale si vedono i militanti di hamas entrare nel quartier generale di al fatah

le teste nere con il fazzoletto verde occupano gaza 

so che sei in allarme 

sei un buon soldato e farai tutto quello che occorre

al governo questo lo sanno e da anni ci fanno affidamento

oggi dunque astinenza? ti chiedo scocciata

spengo la televisione ma a fatica ti fai slacciare i pantaloni

...............

[...] il punto è

ha aretz è la terra in cui dio ha dato origine alla creazione

è la terra dove cristo ha versato il sangue per la salvezza dei peccati dell’uomo

è la terra in cui la storia moderna naufraga colpita al cuore senza più saperne la ragione

il punto è 

che il punto in questione sfugge al controllo e si disperde nella notte dei tempi

chi dal centro dell’europa e di un antico impero decaduto nel vizio

capisce quel che vuole capire

ovvero capisce a tratti

non capisce affatto yerushalaim

..........

..........

IL VOLUME

...............

Una donna ed un soldato. La conquista ed il sesso. Hamas e Mossad. La responsabilità e l'ordine. La razza e la purezza. Il muro, due popoli e la terra. Un'unica Gerusalemme.

Il volume include il poema in dodici movimenti già pubblicato in Italia ne Il Vangelo della Carne e negli Stati Uniti nel volume A Room in Jerusalem, Farfalla Press / McMillan & Parrish, Brooklyn, 2008, presentato a New York al Bowery Poetry Club, a Burlington alla University of Vermont, a Chicago in collaborazione con The Poetry Center.

Online le riprese al Bowery Poetry Club di New York (YouTube).

..........

Illustrazione in copertina: Giacomo Sampieri, Motel, olio su tela, 2006, Courtesy of Galleria Bianca Maria Rizzi, Milano.

...............

Ampio stralcio sulle pagine del blog «Nazione Indiana», a cura di Andrea Inglese.

..........

..........

RECENSIONE

...............

«Passiamo dal modo, che è quello del poema, modo antico e non più così facile da ritrovare, legato inevitabilmente all'opera ma soprattutto difficile da "reggere" a livello di tensione stilistica ed emozionale: Fratus in questo dimostra davvero un'efficacia degna di nota, incolla il lettore alla parola, pesa tutto e "non butta via niente". [...] Fratus lavora moltissimo, con rispetto, sull'uomo e sulla sua natura reale: Gerusalemme, "città tre volte santa e per questo tre volte benedetta e martoriata" è un simbolo così grande, imponente e fragile che nel parlarne ci racconta di tutte le guerre, di tutti i conflitti e infine ci racconta di noi, di come siamo, di come sopravviviamo quotidianamente al lutto e al dramma. Poeta delicato e netto, apocalittico e sottile, Fratus si conferma come una delle migliori voci che queste ultime generazioni hanno saputo produrre in costante dialogo con il mondo della Poesia ed in particolare con quello anglosassone dal quale sembra davvero avere assorbito molto in un contesto che quasi di rivolge a quella fetta di letteratura» 

Matteo Fantuzzi - Voce di Romagna, 27 luglio 2009

....................

......................................

LE PRESENTAZIONI

.....

MILANO | 28 maggio, Milano, ore 21.00, Giovedì di Turro / Circolo Arci Martiri di Turro (Via Rovetta 14) - intervengono i poeti Anna Lamberti Bocconi e Andrea Inglese

ROMA | 4 giugno, Roma, ore 19.00, Beba DoSamba - interviene la poetessa Maria Grazia Calandrone, letture di Tiziano Fratus e Maria Teresa Pintus | RINVIATA IN AUTUNNO

...........

............

............