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# 1 ||| IL
RESPIRO DELLA TERRA
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# 1 ||| una
geografia in versi di Tiziano Fratus
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# 1 ||| [pagine
duecentotrentadue - euro tredici]

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Un
tributo alla terra, una geografia umana e
naturale in versi.
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L'uomo
e la terra: la storia, la vita, il futuro. Al
pari di poeti e scrittori amati quali R. W.
Emerson, H. D.
Thoreau, W. Carlos Williams, R. Frost, R. Bly, Les Murray,
Jean Giono, Soldati, Fenoglio, Pavese, Cassola e Nuto
Revelli, di pensatori quali l'agricoltore del
Kentucky (e poeta) Wendell Berry, Paul Hawken,
autore di Capitalismo Naturale, Carlin
Petrini ed il movimento Slow Food, il regista
Ermanno Olmi, Il respiro della terra è un tributo
alla terra, una geografia umana e naturale in
versi.
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«Aprire
un suo libro ed immergersi nella lettura è
come entrare in universi lontanissimi,
smettere di leggere poesia e iniziare a vivere
dentro una storia, una somma di storie [...]
Il risultato è una narrazione in versi
elegante, semplice, mai scontata, un parlato
che arriva al centro della storia» (Fabiano
Alborghetti)
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«Un'urgenza
non comune e una fiducia senza riserve nella
poesia guidano la scrittura di Fratus, una
scrittura che non risparmia le proprie energie» (Antonello
Borra, University of Vermont)
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# 1 ||| PER
NESSUNA RAGIONE AL MONDO
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# 1 ||| poesie
di Gianni Marchetti
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# 1 ||| [pagine
duecentodue - euro tredici]

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A
ritmo di jazz e tip tap Gianni Marchetti ci
accompagna nel suo mondo fatto di variazioni,
improvvise accelerazioni e malinconie. Un
poeta intriso di saudade. Poesie che
parlano di musica. Poesie che parlano di
amori. Poesie che parlano di ricordi. Poesie
del passato e poesia del presente. Un
intreccio di tempi e di luoghi. E una sottile
ironia che pervade ogni centimetro di questa
pelle di carta e di suoni.
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«Prima
arriva il suono. Poi si sente anche la luce,
ed è quella della poesia. È come un
temporale rovesciato in cui tuono e fulmine si
scambiano le velocità [...] Marchetti,
il poeta jazz, ha messo insieme un centinaio
di liriche (95 per la precisione), un intero
caricatore poetico marchiato Torino Poesia e
l’ha puntato contro il lettore pallido con
un titolo che è il paradigma del paradosso
della sua poetica: Per nessuna ragione al mondo. [...] Un libro da avere,
leggere e conservare sul comodino consumandolo
magari ogni sera, prima di andare a dormire,
come gocce da assumere per rimanere svegli»
(Alessandro Barbaglia - «Tribuna novarese»)
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«In
Per
nessuna ragione al mondo risultano ancora
più nette rispetto alla precedente fatica
poetica le caratteristiche della scrittura
dell’autore: l’ironia legata a una
profonda introspezione, la capacità di
sintetizzare in taglienti versi un mondo
interiore, spesso magmatico, talvolta
rassegnato, sempre profondo» (Riccardo
Caccia
- «Buscadero»)
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# 11 ||| FORME
DELLA TERRA. DODICI POETI CANAVESANI
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# 11 ||| Albino
Barrel, Lina
Braga,
Vincenza de Ruvo,
Eugenio Federico
Gamerro,
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# 11 |||
Piera Giordano,
Eugenio Guarini,
Marco Lojacono,
Paola Novaria,
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# 11 |||
Dario Pasero,
Giovanni
Ponzetti,
Sandra Baruzzi,
Rina d' Giorgio
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# 11 ||| Introduzione
e curatela di Sandra Baruzzi e Anna Tabbia
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# 1 ||| [pagine
duecentoquarantaquattro, euro quattordici]
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Vedi
Sezione Antologie territoriali.
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# 1 ||| POESIE
PER LE ORE DEL GIORNO
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# 1 ||| poesie
di Susanna Piano
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# 1 ||| [pagine
centoquaranta - euro dodici]

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Susanna
Piano ha pubblicato due raccolte di poesie, Canti
Affranti nel
1995 e Come
formiche in un guscio di noce nel 2005.
Giunta quindi alla terza tappa della propria
scrittura, la poetessa torinese ha deciso di
offrire al lettore un volume che riproponga le
opere precedenti, innestate, ravvivate in un
corpus più ampio. Poesie per le ore del
giorno è quindi raccolto di
una poetessa arborea che attende la
maturazione lenta dei frutti della parola.
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«Sotto
l'esile guscio che le contiene c'è qualcosa
che arde, vorrei dire che scotta. Una sorta di
disperata tensione che, per essere sommessa,
non è meno radicale» (Guido Davico
Bonino)
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«Versi
che... ascoltano la natura, che si lasciano
ascoltare da chi se ne sta zitto a lungo»
(Erri De Luca)
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# 1 ||| POLAROID
(secondo album)
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# 1 ||| poesie
di Eliana Deborah Langiu
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# 1 ||| [pagine
centoventidue - euro undici]

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Secondo
album di Polaroid in versi per la poetessa torinese
Langiu, già
tradotta e pubblicata in paesi quali Francia,
Svizzera, Scozia e Singapore. La linea
aggressiva di questa poetessa attraversa la
materia e corrode lo spirito della realtà, è
uno sguardo che non si arresta, che non sa
riposarsi, che graffia e tenta disperatamente
di raggiungere quel fondo - che già intuisce
- non troverà mai.
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«Compulsiva,
corporale, esposta, avventurosa, dialogica (o
auto-dialogica), concreta, urticante (e
auto-urticante)» (Giovanni Tesio, La
Stampa)
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«Uno
sguardo tanto grave quanto tenero e
umoristico, la vita quotidiana e le sue
difficoltà, l'attenzione al mondo e agli
altri» (Les Citadelles, Parigi)
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# 1 ||| TRE
TEMPI
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# 1 ||| Testi,
accordi e poesie inedite di Vittorio Cane
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# 1 ||| [pagine
centododici - euro dieci]

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Vittorio
Cane
(nome d'arte di Claudio Cosimato) è uno dei
più apprezzati cantautori di ultima
generazione. Chitarra e voce al centro di un
mondo delineato nel corso dei dischi Vittorio
Cane (2005) e Secondo (2008). «Il
poeta delle cose semplici» come è stato
definito dalla critica.
Il volume presenta testi e accordi delle
sue canzoni, una corposa sezione di poesie
inedite.
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«Un artista
proveniente da una Torino obliqua,
sotterranea, visionaria e cantautoriale. E
dietro di lui si muove un'interessantissima
scena subalpina di chansonniers licantropi»
(Domenico Mungo, Rumore)
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«Questo è il nuovo blues
suburbano (italiano) di inizio millennio. Il
blues delle novelle generazioni orfane di
grandi ideologie, incapaci di tener testa
all'accelerazione culturale della società
moderna» (Antonio Ciarletta, Onda Rock)
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# 1 ||| UNA
CITTA'
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# 1 ||| Poesie
di Carlo Molinaro
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# 1 ||| [pagine
duecentoidodici - euro tredici]

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Carlo
Molinaro ha
costruito una città piena di
persone che amano, di persone che si cercano,
che si studiano, che si abbandonano, che
vivono. Una città di giochi, di infrazioni,
di sbagli, di slanci... una città di uomini.
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«Il
discorso poetico di Carlo Molinaro ha profonde
radici in un Piemonte letterario di costante
tradizione crepuscolare, soprattutto per il
sapore di un’ironia che è, ora, il senso un
poco disperato dell’allegro spreco che è la
vita, dell’inutilità ovvero della precarietà
delle occasioni che offre; ora è, invece,
l’esito di un irrimediabile errore e orrore
in cui continuamente ci si imbatte, senza
poter fare nulla, se non elevare la protesta
di una parola sempre, ahimè, troppo
inadeguata» (Giorgio Barberi Squarotti)
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«È
decisamente un postmoderno, Molinaro, dato
anche il numero di filoni che in lui
confluiscono, dai classici della tradizione ai
giocosi che sono stati di casa nella Torino
del primo Novecento. Ma appena sorge in noi la
tentazione di fare riferimenti, di nominare
antecedenti per una poesia, ecco che la poesia
seguente falsa le prospettive, muta tono o
scacchiere»
(Maria Luisa Spaziani)
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# 1 ||| IL
MOLOSSO
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# 1 ||| Poema
d'un'anima di Tiziano Fratus
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# 1 ||| [pagine
duecentocinquantotto, euro quindici]

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Il Molosso è una sfida alla materia, è un viaggio nei meandri
dell’animo umano, è un poema cucito a mano,
è un canto della terra, dell’acqua, del
sangue e dell’immaginazione.
Composto
nell’arco di sette anni è diviso in due
libri, “il libro bianco” ed “il libro
nero”; ogni libro è diviso in ventisei
“bocche”, ogni bocca a sua volta è
articolata in un numero variabile di
“picta” o scene o ritratti.
Edizione
speciale numerata per i cinque anni dalla
prima pubblicazione.
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«Il
molosso di Tiziano Fratus rappresenta un
momento importante nella nuova poesia
italiana, un momento di svolta e insieme di
ritorno»
(Roberto
Mussapi)
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«Poema
di un Whitman italiano, fluviale, navigabile a
tratti con fatica. Tutt'altro che "poetese"
e ombelicale, poema dell'anima sociale e della
storia» ( Franz
Krauspenhaar)
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# 1 ||| FRAU
E LE ALTRE
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# 1 ||| Poesie
di Francesca Tini Brunozzi
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# 1 ||| [pagine
centotrentaquattro, euro dodici]

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IN
USCITA
La
prima edizione di
Frau è uscita nel 2007, è stata accolta
molto favorevolmente dalla critica con
recensioni e poesie pubblicate sui blog di
letteratura «Nazione Indiana» e «Il Primo
Amore». Poesie da questa raccolta d’esordio
di Francesca Tini Brunozzi sono state tradotte
in portoghese, inglese, francese, polacco e
spagnolo, pubblicate in riviste internazionali
quali «Studium» (Polonia), «DiVersos»
(Portogallo), «Kritya» (India), «Les
Citadelles» (Francia), ed in volumi pubblicati a
Singapore, in Svizzera e in Francia; nuove
traduzioni usciranno a breve in Canada e
Spagna.
Frau
e le altre è
una nuova edizione, ampliata e riorganizzata rispetto alla
precedente.
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«Un
fiume in piena che nella sua furia purificatrice così
enunciata scalfisce e colora l’animo del lettore con versi a
volte sensuali, ma più spesso intimi e narrativi, prima che
introspettivi» (Gianluca
Mercadante - La Stampa)
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